"Noi abbiamo visto la sua stella in oriente
e siamo venuti ad adorarlo"
Dicono i magi, i sapienti, coloro che imparano dallo studio e dalla ricerca scientifica le regole del vivere.
E sono capaci di percorrere chilometri per vedere
e adorare lo sconosciuto Benvenuto.
Com'è stupenda questa regola di studio e di ricerca:
quella che conosci,
la verità che scopri,
è il tuo Signore,
il salvatore della tua salute e dalla tua felicità.
Queste persone
siamo interpellate
ad accogliere questa
coerenza interiore e personale
Tra lo "studio ed il vissuto"?
Padre Angelo Caligiore
e-mail
Signore, Onnipotente ed Eterno, fonte di ogni Santità,
che hai dato al Santo Martire Sebastiano la forza di testimoniare fino all’ultimo
il Vangelo della salvezza dell’uomo,
chiamato nel Cristo a libertà e giustizia,
concedi anche a noi di essere liberati da ogni ambizione e rivalità e
di camminare nella luce e nella sequela
del Vangelo per edificare il Tuo Regno di pace.
Orario S.S. Messe presso la Basilica di San Sebastiano:
giorni feriali:
08.30 (chiesa dei Cappuccin) - 18.30
giorni festivi:
09.00 - 10.30 - 12.00 -19.00
Da circa 1700 anni la Chiesa venera San Sebastiano,
martire nella città di Roma e, nello stesso tempo “ignoto” per le sue origini e per la biografia, che è sconosciuta, in modo imperfetto, per un’opera scritta da un autore del V° secolo d.c..
I modesti documenti agiografici manifestano la fedeltà della Chiesa ai segni di devozione tramandati dal popolo cristiano e dal patrimonio monumentale di Roma, che conserva ancora la basilica di S.Sebastiano lungo la via Appia.
Il primo documento che segnala il culto a S.Sebastiano, celebrato il 20 gennaio, e che testimonia l’inumazione del suo corpo sulla via Appia in “catacumbas” è la Depositio martyrum del 354 d.c..
Per sapere chi è e cosa ha fatto S.Sebastiano bisogna ricorrere ad altri due posteriori documenti.
Il primo è il commento di S.Ambrogio al salmo II8 ed il secondo è la “Passione” o “Atti del martirio”, che, probabilmente risale ad un anonimo monaco del V° secolo d.c..
In questi due documenti possiamo conoscere le qualità umane che consentono agli autori di riflettere sul combattimento cristiano e sul dovere di porre la vita quotidiana a servizio del vangelo.
S.Ambrogio dice: “Prendiamo l’esempio del martire Sebastiano, del quale oggi ricorre il giorno natalizio per la vita eterna. Egli nacque a Milano, dove il persecutore forse non era ancora venuto o se n’era allontanato, o era piuttosto moderato. Sebastiano si accorse che qui il combattimento non ci sarebbe stato o sarebbe stato fiacco. Partì quindi per Roma, dove infuriavano aspre persecuzioni contro la nostra fede; ivi subì il martirio, cioè ebbe la sua corona”.
La “Passione” dice che :
I – Sebastiano è un soldato apprezzato tanto dagli imperatori Diocleziano e Massimiliano che lo eleggono comandante della prima coorte pretoria;
2 – Sebastiano si impegna a sostenere la fede dei cristiani, condannati al martirio, e sollecita alla conversione coloro che, in vario modo, sono vicino ai condannati.
3 – Sebastiano dichiara a Diocleziano, che lo rimprovera di tradimento, di essere stato sempre fedele all’impero e di pregare alla salvezza di Roma;
4 -
Sebastiano è condannato da Diocleziano ad essere crivellato dalle frecce come un istrice dai suoi aculei e … siccome non morì, successivamente,
5 – fu percosso a morte nell’ippodromo del palazzo imperiale ed il suo corpo fu gettato nella cloaca maxima.
Queste notizie permettono alla Chiesa, di insegnare che un santo è un maestro di vita ed una persona coerente tra quello che crede e quello che fa.
Infatti, S.Sebastiano scelse liberamente di:
- andare a Roma;
- avvicinare i martiri e confortarli nella fede;
- pregare per il bene di Roma e dell’imperatore;
- presentarsi a Diocleziano, dopo il primo martirio e la guarigione, per sollecitarlo ancora alla conversione.
Negli anni precedenti abbiamo posto ai cittadini di Palazzolo Acreide le seguenti domande:
I - la devozione a S.Sebastiano ha influito sulla tua vita?
2 – il pensiero di S.Sebastiano, condannato ingiustamente, ti ha aiutato a sopportare qualche offesa?
Il popolo ha risposto alle due domande, comunicando che l’esempio di S.Sebastiano ha influito positivamente sul comportamento della vita personale ed ha favorito la sopportazione di offese ricevute per i 2/3 degli intervistati.
Sac. Angelo Caligiore
Per inviare un offerta a San Sebastiano Martire:
Montepaschi di Siena(Agenzia di Palazzolo Acreide)
Iban: IT61n0103084760 000001283553
Intestato a: Basilica San Sebastiano
(specificando la causale e il tuo indirizzo)